Che cos'è l'UMF®?

L'Unique Manuka Factor (UMF®) è un sistema di classificazione introdotto negli anni '80 da Professor Peter Molan dell'Università di Waikato. Molan e il suo team hanno confrontato l'attività del miele di Manuka con soluzioni di fenoli e l'hanno espressa in gradazioni come 5+, 10+, 15+, 20+ e 25%. Questo sistema è diventato noto come UMF® o NPA (Non-Peroxide Activity). È stato il primo tentativo di classificare scientificamente le proprietà uniche del miele di Manuka.

Come si calcola l'UMF®?

Contrariamente a quanto affermano molte aziende, i valori UMF® non possono essere misurati direttamente in laboratorio. I valori UMF® sono calcolati in base alla concentrazione misurata di metilgliossale (MGO) nel miele, secondo le esigenze del cliente. Il calcolo si basa su dati pubblicati in cui le concentrazioni di UMF® e MGO sono state misurate su una serie di campioni di miele. Questi valori calcolati e il corrispondente metodo di prova non sono accreditati IANZ e non implicano che il miele sia o meno miele di Manuka. I valori UMF® inferiori a 5 sono stime, basate su estrapolazione della relazione tra MGO e UMF®. Il metodo di prova per misurare le concentrazioni di MGO è invece accreditato dallo IANZ. Questo fa di MGO uno standard affidabile e riconosciuto a livello internazionale.

Metodo storico UMF®/NPA al fenolo

Il professor Molan ha chiamato l'attività del miele di Manuka UMF (Unique Manuka Factor) e l'ha paragonata a una soluzione di fenolo. UMF e NPA si riferiscono allo stesso approccio. Le gradazioni 5+, 10+, 15+, 20+ e 25+ corrispondevano a percentuali di fenolo di 5%, 10%, 15%, 20% e 25%. Questo metodo di prova si è rivelato in ultima analisi impreciso a causa degli ampi margini di errore nei risultati; inoltre, i valori di composto attivo nel miele di Manuka non potevano essere identificati all'epoca.

La scoperta di MGO

Nel 2006, Professor Thomas Henle (Università Tecnica di Dresda) ha scoperto che il metilgliossale (MGO) è il composto responsabile delle proprietà bioattive uniche del miele di Manuka. Si trattò di una svolta: da quel momento in poi, l'attività poteva essere collegata in modo diretto e riproducibile a un composto misurabile. Da allora, l'MGO è lo standard scientifico per l'autenticazione e la classificazione del miele di Manuka. L'MGO è misurato in mg/kg e varia da MGO 100+ a MGO 1500+. Valori di MGO superiori sono rari e difficili da imbottigliare; valori superiori a MGO 1000+ sono estremamente sensibili al calore e richiedono la massima attenzione nella conservazione e nella lavorazione.

Perché MNZ sceglie la certificazione MGO?

In MNZ, la trasparenza e l'evidenza scientifica sono al centro della nostra filosofia. Abbiamo quindi scelto la classificazione MGO perché:

  • Le misure MGO sono accreditate IANZ e riconosciute a livello mondiale;
  • L'MGO è un composto direttamente misurabile (l'UMF® è un valore calcolato);
  • La classificazione è trasparente, riproducibile e validata in modo indipendente;
  • È conforme ai requisiti dell'MPI (Ministero delle Industrie Primarie) della Nuova Zelanda in materia di autenticità e controllo della qualità.

UMF® e MGO in prospettiva

L'UMF® ha avuto un ruolo storico importante nel riconoscimento del miele di Manuka. Oggi, il valore MGO è la misura standard, scientificamente supportata e accettata da laboratori, produttori e autorità di regolamentazione in tutto il mondo. Per i consumatori, ciò significa che un miele certificato MGO offre una garanzia di origine, autenticità e qualità.

Riferimenti scientifici

C. J. Adams et al. "Isolamento mediante HPLC e caratterizzazione della frazione bioattiva del Manuka della Nuova Zelanda (Leptospermum scoparium) del miele". Carbohydrate Research 343 (2008) 651-659.
Rettifica: Carbohydrate Research 344 (2009) 2609. C. J. Adams et al.

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